Grazie mille per la segnalazione sul Gufo Portasacchetti (anche a me piace moltissimo, tra l'altro, è spiritoso e simpaticissimo!), vediamo di mettere un piccolo errata corrige per la svista nel numero in lavorazione! Avverto i grafici in diretta... :))
Un abbraccio a tutte quante e... ottima idea quella di darsi dei consigli anche qui riguardo alle realizzazioni dei progetti!
Un'altra cosa, sondaggio tra voi collaboratrici (visto che la cosa vi riguarderebbe da vicino...): se dai prossimi numeri mettessi un paio di pagine dedicate alle eventuali domande delle lettrici rivolte direttamente a voi (magari proprio riguardo a un progetto in particolare), vi piacerebbe? E' un'idea che trovate valida e utile? Attendo il vostro feedback e nel frattempo vi saluto!
Francesca
CONTATTI
Per gli abbonamenti e arretrati : Tel 0287158225 (il giovedì dalle 10 alle 14)
(Chiedere di Roberta Mastruzzi, redazione di Patchwork Magazine).
lunedì 14 febbraio 2011
domenica 6 febbraio 2011
Prima realizzazione di un progetto PM
Buonasera a tutte.
Mi butto anch'io con un post "diverso": non so se farò bene ma ci provo.
Sull'ultimo numero della rivista, sono stata attratta dal gufo portasacchetti di Titti-Atelier Lavanda.
Mi ha fatto pensare subito ad un'amica che sta mettendo su casa e che ama e colleziona questi simpatici pennuti.
E' il primo progetto di PM che provo a riprodurre ed è stato veloce e divertente.
Ho sbagliato la scelta del tessuto per le ali: ho voluto provare con una lana per renderle più "pennute" ma è decisamente troppo spessa in confronto con tutto il resto.
Nonostante tutto mi piace come è venuto.
Ho notato un piccolo errore nell'elenco del materiale occorrente "Cotone della stessa fantasia delle ali del gufo per la striscia del sacchetto, 14x50 cm" che invece dovrebbe essere 100, come è poi specificato nella descrizione della realizzazione.
Non so se è il caso di segnalarlo...
Per ora mi fermo qui.
A presto e buona serata a tutte.
Scusate la latitanza...
Ciao a tutte!
Devo davvero scusarmi per essere "sparita" per lo meno da questa pagina, di recente... A dire il vero, non mi sono mai presentata a dovere! Mi tiro da sola le orecchie, faccio il mea culpa, mi cospargo il capo di cenere e... eccomi qui!
Sono Francesca, e molte di voi mi conoscono per le mie email a ogni ora del giorno e della notte (praticamente vivo in simbiosi con il mio povero laptop sempre acceso, a cui al massimo consento di andare in stand-by!); sono la caporedattrice del progetto di Patchwork Magazine, per capirci quella che "sta addosso" alle bravissime collaboratrici per mettere insieme la rivista con tutti i progetti e far sì che il nostro amico bimestrale vada in stampa per tempo.
Innanzitutto voglio ringraziare tutte quante per la dedizione, l'entusiasmo e i lavori bellissimi che pubblichiamo in ogni numero: è grazie a voi che la rivista sta crescendo sempre di più, e la vostra soddisfazione è la mia! A questo proposito, non nego che sono felicissima ogni volta che mi presentate una nuova appassionata di questo meraviglioso hobby che vuole partecipare ai contenuti di Patchwork Magazine! E' sempre splendido per me poter arricchire la rivista con i contributi di persone che amano la creatività, la fantasia e tutto ciò che riguarda il mondo del patchwork, del quilting e del cucito creativo.
Quindi... fatevi avanti sempre di più! Mai come ora questa rivista, nata inizialmente come una traduzione dal francese, è stata e sarà sempre più nostra! Ormai siamo completamente autonome ed è una grande soddisfazione!
Che altro dirvi? Cercherò di essere più presente su queste pagine e mi raccomando, per qualunque cosa sono sempre a disposizione!
Un abbraccio a tutte e... buon divertimento e buon lavoro!
PS: il numero 6 di Patchwork Magazine è in lavorazione, e con delle novità che spero vi piaceranno dal punto di vista grafico... A presto!
Devo davvero scusarmi per essere "sparita" per lo meno da questa pagina, di recente... A dire il vero, non mi sono mai presentata a dovere! Mi tiro da sola le orecchie, faccio il mea culpa, mi cospargo il capo di cenere e... eccomi qui!
Sono Francesca, e molte di voi mi conoscono per le mie email a ogni ora del giorno e della notte (praticamente vivo in simbiosi con il mio povero laptop sempre acceso, a cui al massimo consento di andare in stand-by!); sono la caporedattrice del progetto di Patchwork Magazine, per capirci quella che "sta addosso" alle bravissime collaboratrici per mettere insieme la rivista con tutti i progetti e far sì che il nostro amico bimestrale vada in stampa per tempo.
Innanzitutto voglio ringraziare tutte quante per la dedizione, l'entusiasmo e i lavori bellissimi che pubblichiamo in ogni numero: è grazie a voi che la rivista sta crescendo sempre di più, e la vostra soddisfazione è la mia! A questo proposito, non nego che sono felicissima ogni volta che mi presentate una nuova appassionata di questo meraviglioso hobby che vuole partecipare ai contenuti di Patchwork Magazine! E' sempre splendido per me poter arricchire la rivista con i contributi di persone che amano la creatività, la fantasia e tutto ciò che riguarda il mondo del patchwork, del quilting e del cucito creativo.
Quindi... fatevi avanti sempre di più! Mai come ora questa rivista, nata inizialmente come una traduzione dal francese, è stata e sarà sempre più nostra! Ormai siamo completamente autonome ed è una grande soddisfazione!
Che altro dirvi? Cercherò di essere più presente su queste pagine e mi raccomando, per qualunque cosa sono sempre a disposizione!
Un abbraccio a tutte e... buon divertimento e buon lavoro!
PS: il numero 6 di Patchwork Magazine è in lavorazione, e con delle novità che spero vi piaceranno dal punto di vista grafico... A presto!
venerdì 21 gennaio 2011
Numero 5
Ciao ragazze!!!
Mi sono chiesta tante volte cosa scrivere e ora ci provo!!!
Sono Federica, appassionata di cucito creativo e patchwork come tutte voi. La mia "pazzia" inizia circa 10 anni fa. Ho iniziato con il punto croce, poi sono passata al decoupage, allo stencil, alla pasta di sale, al biedermeier, ai fiori di carta... insomma le ho provate un po' tutte. Nessuna però mi ha entusiasmata tanto come il cucito! Posso dire anche di essere stata fortunata a conoscere tante persone che me l'hanno fatto amare ancora di più insegnandomi tante tecniche nuove e dandomi tanti consigli... ancora me ne danno!!! Grazie a loro e a una in particolare sono approdata a Patchwork Magazine.
Ne sono orgogliosa. Vedere i propri progetti pubblicati sulla carta patinata è decisamente una soddisfazione enorme!!!! Quando esce un nuovo numero con un mio progetto lo metto in bella mostra dappertutto...
Devo fare i complimenti alla redazione perchè questo numero mi piace di più dei precedenti...
Vorrei fare anche un appello a tutte per capire meglio come poter utilizzare questo blog...
Buona serata a tutti.
Fede
mercoledì 29 dicembre 2010
Ci riprovo
e faccio un altro post!
Sono stata completamente fagocitata dalla preparazione dei regali di Natale, al punto che non sono riuscita nemmeno a scrivere un paio di righe per augurare a tutte di passare una bella festa, ma adesso voglio aprofittare di un paio di minuti liberi per portarmi avanti, e augurare a tutte voi di festeggiare un Capodanno in spensieratezza e allegria, di mettere fine a questo anno sperando che il bilancio sia positivo, e se proprio proprio positivo non è vi auguro di cuore di poter cominciare quello nuovo sotto una stella decisamente migliore.
A tutte voi auguro che l'anno nuovo realizzi almeno un paio dei vostri desideri o sogni nel cassetto, che vi riservi una gradita sorpresa, che sappia stupirvi positivamente e soprattutto che vi regali ancora tanta tanta tanta creatività e voglia di fare!

sabato 4 dicembre 2010
Tanto per rompere il ghiaccio
Tanto per recuperare il fatto di essere stata l'ultima ad arrivare fin qui, faccio un po' la sfacciata... e siccome il primo passo sembra essere il più difficile da compiere, ho pensato di sfidare l'ansia da prestazione e postare per prima, dopo il post di benvenuto di Paoletta.
Io direi che potremmo presentarci innanzitutto.
Vabbè, è vero che quasi ognuna di noi ha un proprio blog, quindi una piccola finestrella aperta nella propria casa da cui può sbirciare chiunque passi a trovarla... ma io preferisco spendere un paio di paroline di presentazione pure qui, tanto per buona educazione!
Allora, io vivo in provincia di Venezia, vicino a Jesolo. Sposata da.... boh, potrei dire da sempre, visto che ormai io e mio marito stiamo insieme da quasi metà della nostra vita! Figli ancora no, in compenso ci facciamo tiranneggiare amorevolmente da 10 chili di pura razza da pagliaio, un mucchietto di pelo nero e abbaiata sonora, che appellasi Nova. Anche se in realtà è di seconda mano, visto che ci ha adottati presentandosi al cancello di casa nostra una sera di novembre senza alcuna intenzione di volerla lasciare più.
Passo il mio tempo barcamenandomi tra lavori a tempo determinato, contratti a progetto, sostituzioni di maternità e lavori occasionali... gratificando il mio gene creativo spaziando a seconda dell'umore e della voglia di sperimentazione. Fin dalla più tenera età gioco con pastelli e pennelli, forbici carta e colla, fili e bottoni, pezzetti di materiale vario destinati al cesto dei rifiuti (son nata riciclona mi sa...), nonchè ovviamente pezzetti di stoffa.
A dodici anni imparo il punto croce. Poco dopo mi incuriosisce l'uncinetto, e allora mi metto a studiare le riviste di mamma aprofittando dei gomitolini che avanzano dai suoi lavori. La mia prima macchina per cucito giocattolo l'ho ricevuta all'età di sette anni, e con quella pasticciavo nel tentativo di cucire i vestiti per le mie bambole e i peluche (povero il mio spelacchiatissimo orsetto preferito: spesso e volentieri finiva trafitto dall'ago per le imbastiture e fungeva da puntaspilli durante l'ardimentosa fase della confezione...). Quando si trattava di fare sul serio però non c'era storia: mamma era la campionessa indiscussa di cucito, sicchè era più facile e rapido affidare a lei il compito di mettere in atto le idee più assurde che mi venivano in mente.
Una volta sposata è stato quasi un passaggio obbligato per me imparare a far da sola. E così io e la mitica Gilda (la mia prima Necchi) abbiamo imparato a conoscerci e insieme siamo riuscite a realizzare alcuni pupazzi, tovagliette, bustine, accorciare pantaloni, rammendare tasche scucite e sostituire polsini logori... Dopo i primi acciacchi dovuti a un'età non più verdissima, la Gilda ha lasciato spazio all'Angelina, una Brother che mi accompagna altrettanto fedelmente.
Ma non abbiate paura: la Gilda è ancora con me, perfettamente funzionante, curata e amata come solo una gran signora merita!
Ecco, io sono questa e altro ancora... tante cose ho imparato strada facendo, e quelle che vorrei imparare son talmente tante che basta pescare nel mucchio!
La solita chiacchierona... Avevo detto "un paio di paroline", ed ecco il solito fiume in piena. Abbiate pazienza, passo il testimone alla prossima!
venerdì 26 novembre 2010
Grazie
Salve a tutte,
Molte di voi avranno una sorpresa nel ricevere l'invito al blog e mi scuso per aver fatto tutto di soppiatto ma è un modo per riunirci e avere un angolino tutto nostro.
In più voglio omaggiare Francesca
che svolge il suo lavoro con entusiasmo e ci regala sempre forti emozioni .
un abbraccio a tutte.
Paoletta.
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